CHIRURGIA PLASTICA LAST MINUTE? ECCO GLI INTERVENTI CHE SI POSSONO FARE PRIMA DELLE VACANZE

Mancano pochi giorni alle agognate ferie e il passaggio davanti allo specchio risulta critico impietoso sembra che sia l’ultima occasione per ricorrere al bisturi. Il dubbio è: sono ancora in tempo? Per molti interventi, ma non per tutti.

Come utilizzare al meglio un periodo di ferie per migliorare il proprio aspetto: “Al primo posto consiglierei la blefaroplastica perché gonfiori e lividi migliorano in sei-otto giorni e dopo è possibile mascherare l’intervento dietro un paio di grandi occhiali da sole da diva” spiega il dottor Marco Moraci, Specialista in Chirurgia Plastica e Ricercatore all’Università di Napoli “Ovviamente sarà necessario evitare l’esposizione diretta al sole per almeno 30 giorni. Il periodo estivo risulta invece ideale per un intervento di otoplastica, per correggere le orecchie troppo proiettate in avanti: la medicazione a turbante infatti deve essere indossata solo per i primi due giorni e viene sostituita da una fascia elastica da tenere una settimana. Successivamente è possibile andare in vacanza senza particolari problemi ma soprattutto, visto la giovane età di questi pazienti, di rimettere a posto le orecchie lontano dagli occhi indiscreti dei compagni di scuola”.

È un falso mito invece che l’estate sia un periodo inadatto a rifarsi il seno, Basta osservare 3-4 giorni di riposo e poi indossare un costume sportivo evitando rigorosamente il topless e avendo cura di non esporre al sole le cicatrici. Rinoplastica si, ma solo se avete pianificato ferie in luoghi freschi: il caldo infatti rallenta il riassorbimento di edemi e lividi, inoltre nei primi mesi successivi all’intervento è opportuno stare lontani da sport traumatici e di contatto.

“Se l’idea invece è quella di sottoporsi ad un lifting meglio rimandare all’autunno” spiega il dottor Moraci “le cicatrici non amano sole diretto, temperature elevate e il sudore manterrebbe umide le ferite, cosa sconsigliabile. Vanno rimandati anche gli interventi di mastopessi, che rialza il seno che ha subito negli anni gli effetti della forza di gravità o la riduzione del seno che prevedono un maggior numero di cicatrici e tutti i trattamenti del viso che sensibilizzano la pelle come acidi, peeling chimici o profondi, laser eccetera”

Per ciò che riguarda la partenza vera e propria è meglio attendere cinque-sette giorni di convalescenza e l’okay del chirurgo dopo il primo controllo, se la destinazione è una località di mare sarà necessario evitare il bagno per i primi 15 giorni mentre per l’esposizione al sole il diktat è cicatrici coperte e i filtri a protezione totale per almeno sei mesi dopo l’intervento. E se qualcosa va storto? Il medico che ha eseguito l’intervento deve essere reperibile almeno telefonicamente nei giorni successivi all’operazione.