GIORNATA MONDIALE CUORE: DIMINUIRE ENTRO IL 2025 IL 25% DEI DECESSI

La Giornata Mondiale per il Cuore partecipa alla campagna “25by25” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che sollecita tutti i Paesi a mettere in atto alleanze e le migliori strategie per ridurre, entro il 2025, il 25% dei decessi prematuri causati dalle malattie croniche non trasmissibili come le malattie del cuore, dei vasi e il diabete. Nel mese di settembre e oltre sono moltissimi gli eventi gratuiti e aperti al pubblico, con distribuzione di materiale informativo, organizzati liberamente da ospedali, ASL, associazioni di pazienti, enti pubblici e privati per sensibilizzare le persone a prendersi cura del proprio cuore. Inoltre, grazie alla collaborazione con Federfarma Milano, a settembre, nelle farmacie di Milano e provincia, Monza e Lodi che aderiscono all’iniziativa, verrà distribuito l’opuscolo della GMC 2017 e si potrà effettuare gratuitamente un questionario con test a punteggio (on-line e cartaceo) per valutare la salute del cuore e ricevere informazioni relative alla prevenzione delle malattie cardiovascolari per aiutare i pazienti a focalizzare l’attenzione sulle abitudini e sugli stili di vita che possono essere dannosi per il proprio cuore.

Francesco Saverio Mennini, Direttore del Centro per la Valutazione Economica e HTA (CEIS-EEHTA), dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma ha illustrato nel dettaglio i costi legati all’ipercolesterolemia e all’alto rischio cardiovascolare e Massimo Piccioni, Coordinatore Generale Medico Legale, INPS – Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, che ha invece approfondito l’impatto delle malattie del cuore sulla spesa previdenziale. Il ruolo del medico di medicina interna e la gestione del rischio cardiovascolare sono stati invece oggetto di interventi da parte di Giuseppe Augello, Segretario Nazionale, Fondazione FADOI e di Alberto Mazza, Gruppo di Studio Medicina Cardiovascolare, FADOI Formazione. Nel corso dell’incontro sono stati inoltre presentati e discussi i risultati di un’indagine multistakeholder sul rischio cardiovascolare, il colesterolo LDL e il ruolo del servizio sanitario regionale, a cui ha contribuito anche la Fondazione italiana per il cuore. L’indagine si pone l’obiettivo di strutturare su base regionale un percorso culturale con impatto socio-sanitario lavorando sulla governance e sulla presa in carico del paziente con ipercolesterolemia familiare (FH) e/o ad alto rischio cardiovascolare.

Sul fronte dell’impegno istituzionale, all’evento sono intervenuti anche l’Onorevole Federico Gelli e il Senatore Andrea Mandelli, promotore – quest’ultimo – di una mozione a favore della prevenzione e lotta alle patologie cardiovascolari lanciata proprio in occasione della Giornata Mondiale del Cuore.

 

Per informazioni: www.fondazionecuore.it