GIORNATA MONDIALE DEL SONNO: GLI ITALIANI SI ADDORMENTANO IN MEZZ’ORA E SI SVEGLIANO “IN RITARDO”

 “Join the Sleep World, Preserve the Rhythms to enjoy life” è il claim scelto quest’anno per il World Sleep Day del 16 marzo.Un invito a rispettare i ritmi circadiani per migliorare la qualità della vita. Un invito che sembra calzare a pennello per gli italiani che ritengono il sonno (21,6%) al pari della cucina, elemento essenziale per il benessere personale, secondo solo alla natura (32,8%).

 

Ma in realtà, nonostante gli italiani riconoscano l’importanza del riposare bene e il 65% dichiari di sentirsi “padrone della propria giornata” dopo una lunga notte di sonno, per il 30% dei nostri connazionali è ricorrente il sentimento di sentirsi “in colpa” al mattino, come se le ore spese di sonno avessero ridotto la possibilità di essere adempiente rispetto ai propri doveri. Per di più il 20%, al risveglio, si sente già in ritardo.

E’ quanto emerge da un’indagine dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia svolta per PerDormire, brand italiano leader nella produzione di materassi e sistemi letto. L’indagine, che ha analizzato il rapporto tra gli italiani e il sonno, è stata condotta su un campione di 1.050 italiani con più di 25 anni, tra cui il 48% uomini e il 52% donne.

Ma quali sono gli elementi più importanti per garantirsi sogni d’oro? Primo fra tutti è la temperatura della stanza ad ottenere più consensi (39%), seguito dal silenzio (23%), coperte e cuscini adatti (18%). Mentre, solo per il 15,4% degli intervistati è il materasso l’elemento più rilevante per dormire bene. Infine, l’ordine e la pulizia della stanza (3,2%). Sogni d’oro o no, gran parte del campione intervistato pare non avere problemi nell’addormentarsi. Infatti, una volta al letto, entro la mezz’ora lo fa il 70% e, addirittura, il 22,86% si abbandona alle braccia di Morfeo in pochi minuti.

Infine, anche se ci si trascorre un terzo della nostra vita, un quinto degli italiani ammette di non saper valutare lo stato del proprio materasso. Il 75% crede che abbia una scadenza (tra questi Il 42,7% pensa che duri da 6 a 10 anni, il 34,4% al massimo 5 anni, il 22,9% più di 10 anni), mentre il 2,8% pensa che possa durare per sempre.

Quindi, seppure gli italiani riconoscano al sonno un’importanza centrale nella propria vita, i dati di della ricerca PerDormire, mostrano numerose lacune e confusione sul tema. Per questo, PerDormire ha ideato l’iniziativa “Personal Trainer del Sonno” al fine di promuovere e far conoscere l’importanza e i benefici del dormire bene. In occasione della Giornata Mondiale del Sonno, durante tutto il fine settimana dal 16 al 18 marzo, in più di 60 città Italiane, 150 esperti saranno a disposizione gratuitamente presso gli oltre 100 punti vendita PerDormire di tutta Italia per dispensare consigli mirati e personalizzati su come riposare al meglio (a questo link è disponibile l’elenco dei negozi https://perdormire.com/punti-vendita ).

Il Decalogo di PerDormire per un buon sonno:

  1. Un materasso di qualità andrebbe cambiato ogni 7-8 anni in base al materiale di cui è composto (memory, lattice, molle).
  2. Il benessere termico è dato dalla bassa conducibilità del calore dei materiali con i quali il corpo viene a contatto. A questo scopo è indicato un materasso in SoftGel il quale favorisce la circolazione sanguigna e l’ossigenazione dei tessuti; meglio ancora se abbinato al tessuto OUTLAST in grado di equilibrare le oscillazioni della temperatura.
  3. Per il benessere ergonomico è indicato un materasso in Visco Mind che, con la sua alta aderenza al corpo, diminuisce i punti di pressione contribuendo a porre rimedio a lombalgie e dolori cervicali.
  4. Reti a doghe ergonomiche non solo offrono il giusto supporto, ma contribuiscono anche a prolungare la vita del materasso.
  5. Il benessere igienico è garantito da tessuto anallergico capace di inibire la proliferazione di muffe e batteri.
  6. Per chi dorme di lato l’ideale è un guanciale in materiale morbido, come il lattice, con un’altezza intorno ai 12 cm.
  7. Chi dorme supino necessita di sostegno al collo offerto da un guanciale cervicale.
  8. Per poter dormire a pancia in giù è importante che il guanciale non superi i 12 cm di altezza; l’ideale è 9 cm.
  9. I tessuti sono un elemento dominante nella camera da letto. Le lenzuola ideali sono in fibre naturali, come il cotone leggero e fresco.
  10. Mantenere la stanza pulita così da prevenire la proliferazione di acari e non dimenticare di arieggiarla quotidianamente. Una o due volte l’anno è opportuno igienizzare il materasso.