LIBRI: SILVESTRINI RACCONTA IL FARMACO MODERNO, UN PATTO ESEMPLARE TRA UOMO E NATURA

La necessità di recuperare il valore del farmaco naturale basato, come accade per le molecole di sintesi, su evidenze che consentono di valutarne efficacia e sicurezza.
È questo il tema del libro che sarà presentato il 24 settembre alle ore 18 e discusso al San Raffaele di Via Val Cannuta 247 a Roma per affrontare con l’occasione il tema del ruolo e del valore della farmacologia nella medicina attuale e le sue frontiere anche in termini di sostenibilità e di equità.

Scritto da un eminente farmacologo italiano, Bruno Silvestrini, il volume ne percorre la storia umana e professionale e ci racconta, con un linguaggio semi-biografico un’avventura che è scientifica ma non solo.
È il racconto appassionato di chi, attraversando la strada complicata che porta alla scoperta di una molecola, si interroga anche sul senso di quella ricerca e ne fa una riflessione che abbraccia il rapporto tra l’uomo, la natura, il sapere scientifico, le sue certezze e le sue fragilità, la sua crisi, ma anche il suo futuro.

INTRODUCONO:
Massimo Fini e Enrico Garaci

INTERVENGONO:
Luca Pani, Direttore Generale AIFA
Gianfranco Gensini, Dir. Dip.to Cardio-toraco-vascolare Az. Osp. Un. Careggi di Firenze
Silvio Garattini, Dir. Ist. Ricerche Farmacologiche Mario Negri
Marcella Marletta, Dir. Gen. Ministero della Salute
Sergio Pecorelli, Rettore Università di Brescia-Presidente AIFA

MODERA:
Mirella Taranto, Capo Ufficio Stampa Istituto Superiore di Sanità