LA ASL INCONTRA L’ASSOCIAZIONE DONATORI ORGANI PER LA TUTELA DEI PAZIENTI

I diritti dei pazienti trapiantati e le opportunità offerte loro dall’Azienda sanitaria Lanciano Vasto Chieti sono stati al centro dell’incontro che si è svolto questo pomeriggio tra il Direttore generale Pasquale Flacco e Stefania Fasciani, presidente provinciale dell’Associazione italiana per la donazione di organi. Alla riunione hanno preso parte anche Mariangela Galante, responsabile dell’Unità operativa “Governo  liste d’attesa e sistemi di prenotazione”, e Lorenzo Di Liberato, nefrologo, in rappresentanza della Clinica nefrologica dell’ospedale di Chieti.

Al centro dell’incontro il tema della prenotazione delle prestazioni, in considerazione dei controlli sistematici a cui questa categoria di pazienti deve sottoporsi secondo i protocolli previsti. L’occasione è stata pertanto utile per esplicitare il percorso interno costruito dall’Azienda per garantire un accesso agevole ai sistemi di prenotazione, evitando il ricorso al Cup: ai pazienti che afferiscono ai diversi ambulatori aziendali diffusi sul territorio, gli appuntamenti vengono fissati attraverso un collegamento diretto tra reparti. Vengono così evitate la fila agli sportelli Cup e le liste d’attesa affollate da altri utenti.

Con tale modello di organizzazione, le prestazioni vengono erogate secondo un calendario interno che tiene conto del quadro clinico del paziente e del relativo grado di urgenza. I controlli periodici, pertanto, vengono assicurati senza che la prenotazione vada a gravare sul paziente. Nel caso, invece, di utenti che non siano in carico a nessuno degli ambulatori Asl, sono i medici di medicina generale a governare le richieste tramite l’utilizzo dei codici di priorità che differenziano i tempi di attesa in base al bisogno di ciascuno e all’urgenza.

Il Direttore generale ha ricordato come nel doveroso rispetto dei diritti dei pazienti, l’azione dell’Azienda sia sempre orientata dalle normative in materia, sia in termini di livelli di assistenza che di criteri di accesso alle prestazioni.