LA CONOSCENZA DELLA CONTRACCEZIONE DI EMERGENZA, PRESENTATA INDAGINE

Più aperte e meno diffidenti verso la contraccezione di emergenza (Ce) di quanto non lo siano le madri. Di fronte al rischio di una possibile gravidanza indesiderata 8 giovani donne italiane su 10 non hanno dubbi: ricorrerebbero alla pillola del giorno dopo. Le mamme invece, forse per l’appartenenza ad una cultura più tradizionale, in cui sono ancora presenti una serie di tabù, hanno atteggiamenti e risposte contraddittorie. Da un lato sono favorevoli alla maternità consapevole e all’uso di contraccettivi, ma dall’altro, circa 5 mamme su 10, mostrano verso la Ce una notevole diffidenza anche a causa della scarsità di informazioni e di fake news.

Infatti, mentre la disinformazione delle ragazze le induce a essere contrarie perché temono che possa essere dannosa per la salute, nelle madri il blackout dell’informazione e le “bufale” le portano a credere erroneamente che l’azione del farmaco sia assimilabile ad un aborto.

E le contraddizioni tra le madri aumentano quando, messe di fronte alla possibilità di un rischio gravidanza non possibile per le loro figlie, fanno cadere i loro tabù, e circa 7 mamme su 10 ricorrerebbero alla pillola del giorno dopo anziché vederle esposte al rischio aborto.

 

Sono questi alcuni dei risultati della terza indagine SWG – Edizioni Health Communication condotta tra donne sul fronte della contraccezione e nel particolare sulla contraccezione di emergenza. Quest’anno, in particolare, i riflettori sono stati puntati su due punti di vista: quello delle giovani ragazze e quello delle madri che hanno figlie molto giovani. Obiettivo: indagare in generale sulle opinioni verso la Ce, sulla sua utilità come deterrente all’aborto e raccogliere la valutazione in merito alla liberalizzazione della vendita.

 

La pillola del giorno dopo è utile a ridurre gli aborti

Le Relazioni al Parlamento 2015 e 2016 del Ministro della Salute sulle Interruzioni volontarie di gravidanza hanno testimoniato una stretta relazione tra il decremento degli aborti e pillola del giorno dopo. Secondo il Ministero infatti, il notevole incremento di vendite di ellaOne, il nuovo farmaco contraccettivo d’emergenza, a seguito della libera vendita senza ricetta avvenuta nel 2015, è stato uno dei fattori che hanno contribuito alla forte riduzione di aborti nel Paese, per la prima volta scesi sotto quota 90mila e diminuiti ancora nel 2016 (85mila).

 

Un calo, ha sottolineato Emilio Arisi, Presidente della Società medica italiana per la contraccezione (Smic), dovuto “non tanto ad un aumento dell’utilizzo della Ce, ma al boom di preferenze del prodotto più efficace, ellaOne appunto. Rispetto alla ‘vecchia’ pillola del giorno dopo (Norlevo), il farmaco di ultima generazione (ellaOne) oltre che essere efficace fino al 5° giorno dall’atto sessuale non protetto ha infatti anche dimostrato una maggiore efficacia anticoncezionale in generale, indipendentemente dal giorno di assunzione, oltre che avere lo stesso profilo di sicurezza per la donna che la assume”.

 

I principali risultati della nuova indagine

La nuova indagine è stata condotta attraverso un questionario cui hanno risposto 600 donne rappresentative della popolazione italiana, la metà sono giovani donne tra i 18 e i 24 anni, e l’altra metà mamme di ragazze tra i 15 e i 22 anni.

 

Sulla Contraccezione e informazione

  • 70% delle madri pensa che sia molto importante decidere e programmare quando avere un bambino contro il 76% delle figlie
  • 82% delle madri considera un rapporto sessuale non protetto “pericoloso e stupido” contro il 76% delle figlie
  • 66% delle madri è molto favorevole all’uso di contraccettivi da parte della donna contro il 74% delle figlie

 

Sull’utilizzo della pillola del giorno dopo sono molto e abbastanza favorevoli…

  • 53% delle mamme e contro il 70% delle figlie

 

… ma in caso di rischio reale di gravidanza che non può essere affrontata

  • 68% delle madri preferirebbe che la figlia prendesse la pillola del giorno dopo
  • l’81% delle figlie la prenderebbe

 

I motivi per cui non sono favorevoli…

  • 35% delle madri perché pensano erroneamente sia come fare un aborto
  • 40% delle figlie perché può essere dannosa per la salute.