OPERATORI “SENTINELLA” PER UNA MAGGIORE SICUREZZA E QUALITA’ DELLE STRUTTURE OSPEDALIERE:IGIENE DELLE MANI

Mantenere alto il livello di attenzione degli operatori sanitari e coinvolgere i pazienti e i loro familiari nell’adozione delle adeguate misure per l’igiene delle mani, questo il tema dell’incontro che il Policlinico Umberto i di Roma ha organizzato lunedì 5 maggio, in occasione della Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, a cui parteciperanno autorità accademiche, sanitarie, politiche e dell’associazionismo.

L’aspetto innovativo di questa campagna di comunicazione e prevenzione chEil Policlinico mette in atto è quello di sensibilizzare maggiormente gli operatori sanitari, consegnando loro locandine con le indicazioni dell’OMS da affiggere nei reparti di degenza; brochure informative; sapone antisettico (gel idroalcolico che non necessita di risciacquo) sia in confezioni da 500ml con dispenser da installare nelle camere dei degenti, sia in dosi monouso che ogni operatore può portare in tasca e utilizzare quando si è lontani dalla propria sede lavorativa.

Si stima, infatti, che in Italia il 7% circa dei pazienti ricoverati (circa 600mila) ogni anno sia colpito da un’infezione correlata all’assistenza, più frequentemente urinaria, della ferita chirurgica, polmonite e sepsi e che il 30% di queste infezioni possono essere evitate con una accurata igiene delle mani. In tal modo si potranno ridurre, non solo i rischi per i pazienti per un prolungamento della degenza, ma anche, una diminuzione della spesa sanitaria che ad oggi si aggira su un miliardo l’anno.

Durante la giornata, circa 40 gruppi di medici, infermieri e studenti consegneranno il suddetto materiale a tutti gli operatori che aderiranno all’iniziativa indossando la spilla “mi lavo le mani, e tu?”, un dettaglio importante per ricordare quotidianamente la corretta prassi, utile alla prevenzione delle infezioni ospedaliere.