ORTICARIA, ATOPIA E DINTORNI, SE NE PARLA A MODENA

“ORTICARIA, ATOPIA E DINTORNI”: A MODENA IL 19 NOVEMBRE SI DISCUTE DI
UNA MALATTIA ENIGMATICA Un convegno in quattro sessioni a cura della Scuola dell’Atopia di Modena: organizzato da Esprit3 in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Modena, l’appuntamento sarà sabato 19 novembre presso l’Auditorium del Forum Marco Biagi di Modena

Dall’importanza della diagnosi differenziale, agli strumenti di valutazione alle ultime prospettive terapeutiche: esperti del settore si ritrovano a Modena per discutere di “Orticaria, Atopia e dintorni, i volti di una malattia enigmatica” sabato 19 novembre nell’ambito di un convegno a cura della Scuola dell’Atopia di Modena, organizzato da Esprit3 – centro di formazione della salute e del benessere di Mirandola (Modena) – in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e l’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Modena.
Una malattia frustrante e demoralizzante, con gravi implicazioni sia fisiche che psicologiche legate al lungo decorso clinico, alla difficile diagnosi differenziale, spesso tardiva – in quanto esistono manifestazioni cutanee che somigliano molto a questa patologia e traggono spesso in inganno i meno esperti in materia – o a terapie poco soddisfacenti. Da qui l’esigenza di un aggiornamento dell’approccio diagnostico e terapeutico tramite la condivisione dei più recenti dati scientifici e dei nuovi dispositivi di valutazione del paziente con le relative applicazioni cliniche. Sono proprio questi gli obiettivi del convegno “Orticaria, Atopia e dintorni, i volti di una malattia enigmatica”, nato anche per indagare il peso della malattia nella sfera psico emozionale e sociale del paziente.
Questo evento dedicato all’orticaria dell’adulto e del bambino ha l’intento di portare una maggiore chiarezza e uniformità culturale tra i professionisti riguardo all’eziologia, alla patogenesi, ai procedimenti diagnostici e alle terapie suggerite dalle più strette evidenze cliniche, dando voce a esperti dotati di una vasta esperienza clinica, che hanno fatto dell’orticaria la materia quotidiana del loro studio e della loro ricerca”, spiega la dottoressa Patrizia Pepe,insieme al professorGiovanni Pellacani presidentessa del convegno e libera docente in Dermatologia e Allergologia e Immunologia Clinica, oltre che organizzatrice della Scuola dell’Atopia di Modena e dell’ambulatorio multidisciplinare di Dermatologia Pediatrica presso l’Azienda OU Policlinico.
Quattro le sessioni che si susseguiranno nel corso della giornata: dopo l’apertura dei lavori alle ore 8.45, con la Lettura Magistrale del dottor M. Magerl docente alla Charitè di Berlino, saranno via via trattati temi di epidemiologia, patogenesi, strumenti diagnostici in vivo e in vitro, diagnosi differenziale con una particolare attenzione alle malattie autoinfiammatorie, alla malattia di Lyme e alle mastocitosi e, infine, alla terapia attuale secondo le ultime linee guida e le nuove prospettive terapeutiche. Per concludere con un excursus sulla opportunità di effettuare o meno modificazioni dietetiche nell’orticaria cronica e sul peso della patologia sulla qualità di vita del paziente e dei suoi famigliari.
Tra i relatori anche alcuni tra i maggiori accademici italiani, tra cui il professor Carlo Gelmetti, fondatore della prima Scuola dell’Atopia in Italia.