UN TERZO DEI BAMBINI ROMANI E’ IN SOVRAPPESO: L’IMPORTANZA DEI TEST GENETICI

Oltre il 30% dei bambini romani è in sovrappeso o francamente obeso. Il dato è emerso da un’indagine di Artemisia Onlus sulla medicina genetica. “Il dato è sicuramente allarmante – dichiara il prof. Bruno Dallapiccola, direttore scientifico dell’Ospedale Bambino Gesù e dei centri ArtemisiaLab – e, considerato che una parte significativa di questa condizione, come in generale le altre malattie comuni e complesse, come il diabete, l’asma, le malattie cardiovascolari, sono dovute all’interazione tra i geni e l’ambiente, ne deriva l’importanza dei test genetici mirati a comprendere componente ereditaria di queste patologie. Il sequenziamento del genoma umano ha avviato una rivoluzione genetica che sta consentendo di spostare il tradizionale approccio diagnostico delle malattie, verso quello predittivo e preventivo. Questa rivoluzione è essenzialmente guidata dalle innovazioni tecnologiche che negli ultimi quindici anni hanno consentito di abbattere di circa 100 mila volte i costi e i tempi delle analisi genomiche. I test genetici – spiega Dallapiccola – che continuano a rappresentare il più importante prodotto della ricerca genetica trasferita al letto del paziente, consentono di migliorare le capacità diagnostiche, di identificare i portatori sani e di sviluppare la medicina presintomatica nelle famiglie nelle quali si trasmettono malattie ad esordio tardivo. La sfida nella quale la ricerca è attualmente impegnata riguarda la possibilità di identificare nel genoma le predisposizioni alle malattie, in vista della personalizzazione della medicina e delle cure.
Questa stretta interdipendenza tra il genoma individuale e lo stato di salute e di malattia – conclude Dallapiccola – giustifica la necessità di investire nella formazione, affinché i professionisti della salute ed ogni cittadino, in quanto utente, possano cogliere e trarre il massimo beneficio dall’immediato trasferimento dei risultati della ricerca. Il tutto, senza ignorare che il nostro genoma è fortemente modulato dall’esposoma, inteso come insieme degli stili di vita, alimentazione, farmaci, microbioma, che necessita di essere monitorato, in quanto dalla sua interazione con il genoma dipendono strettamente lo stato di salute e di malattia”.