The 8th IAS Conference on HIV Pathogenesis, Treatment and Prevention (IAS 2015), at the Vancouver Convention Centre in Vancouver, British Columbia, Canada. Portrait shots of former IAS Presidents and Governing Council members. Photo ©Steve Forrest/Workers' Photos/IAS

STEFANO VELLA (AIFA) LAVORARE PER SOSTENIBILITA’ FARMACI INNOVATIVI

ROMA – Bisogna lavorare perché rendere più sostenibili i farmaci innovativi, risparmiando su quelli già superati e agendo sull’appropriatezza. Lo ha affermato Stefano Vella, presidente dell’Aifa, durante il convegno “Artrite Reumatoide: migliorare le aspettative, insieme è possibile” che si è svolto il 19 a Roma organizzato da Anmar.
“Spendiamo 22mld di euro per i farmaci, 17 di questi sono rimborsati e la maggior parte sono per le cronicità – ha detto Stefano Vella, presidente di Aifa – alla luce dell’arrivo dei nuovi farmaci innovativi abbiamo la necessità di sostenere l’accesso alle cure per tutti. Si sta lavorando su più fronti a cominciare da quello dell’appropriatezza che consentirebbe un importante risparmio e sostenere così i farmaci innovativi, ma anche su linee guida per capire quali sono i farmaci ormai superati. Stiamo anche cercando di velocizzare l’approvazione dei farmaci innovativi, ma serve comunque un confronto tra istituzioni Regioni esperti e cittadini per arrivare a concordare un percorso comune. Bisogna anche fare ricerca sui sistemi sanitari per innovare il modo di portare le cure”.

Oltre a quello dell’accesso ai farmaci, per i pazienti con artrite reumatoide c’è il problema della diagnosi precoce. “Nel Lazio siamo riusciti a curare 6mila persone quando sono 25mila i pazienti – ha affermato Teresa Petrangolini, Consigliere della Regione Lazio -. Serve la possibilità di avere un’unica filiera dal cittadino che pensa di avere un problema, si fa i test per capire cos’ha e viene avviato alla cura giusta. È un problema di sistema, nel caso delle malattie reumatiche è particolarmente grave”.