TABACCO RISCALDATO IQOS, MINOR IMPATTO SU OSSIDAZIONE E VASI SANGUIGNI

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Ottavo Congresso della Società Italiana di Emoreologia Clinica e Microcircolazione (SIECM) al Policlinico di Modena, importante momento di riflessione non solo per Ematologi e Angiologi, ma per tutta la Comunità Scientifica. Tra i temi del momento, oltre alle innovazioni in ambito emoreologico e micro circolatorio anche il fumo di sigaretta, rinomato nemico dei vasi e della circolazione, ma soprattutto i nuovi dispositivi alternativi alle sigarette.

“Stress ossidativo, funzione endoteliale e fumo: i prodotti alternativi al fumo di sigaretta” uno degli interventi della tavola rotonda sul tema in programma per la mattina del 20 settembre. Oggetto della presentazione un recente studio indipendente dell’Università La Sapienza di Roma, primo studio clinico di confronto tra prodotti senza combustione (e-cig e tabacco riscaldato).

 

Il lavoro, valutato e pubblicato dalla autorevole rivista scientifica JAHA dell’American Heart Association, dal  titolo: “Acute Effects of Heat-Not-Burn, Electronic Vaping, and Traditional Tobacco Combustion Cigarettes”, è il frutto di uno studio randomizzato condotto presso l’Università La Sapienza di Roma sulla valutazione vascolare degli effetti pro-aterosclerotici del fumo (SURVAPES). Prima firma Giacomo Frati, Professore Ordinario di Cardiochirurgia dell’Università “La Sapienza” di Roma. A presentarlo a Modena, il prof. Roberto Carnevale, professore associato in biologia dello stesso Ateneo, studioso di stress ossidativo, invecchiamento, aterosclerosi.

 

Risultato: il prodotto a “tabacco riscaldato” IQOS e le sigarette elettroniche hanno avuto un impatto inferiore rispetto alle sigarette tradizionali su tutti i parametri misurati di stress ossidativo delle cellule, pressione del sangue e flusso nei vasi sanguigni.

 

Commenta Carnevale: “I risultati ampliano e migliorano le conoscenze sugli effetti comparativi in acuto di prodotti a tabacco riscaldato, sigarette elettroniche e sigarette tradizionali e confermano i risultati precedentemente ottenuti sul diverso impatto sullo stress ossidativo e sull’elasticità delle arterie derivante dall’utilizzo dei nuovi prodotti. Il fatto che lo stress ossidativo, l’attivazione piastrinica e la pressione arteriosa siano meno influenzati dai prodotti a tabacco riscaldato e dalle sigarette elettroniche rispetto alle sigarette tradizionali suggerisce che i primi potrebbero essere meno dannosi, mentre alcune somiglianze tra i primi e le sigarette tradizionali, in termini di soddisfazione dei fumatori, potrebbero rendere questi prodotti maggiormente apprezzati nel processo di cambiamento”.

 

Lo studio, primo studio clinico sull’uomo condotto in maniera indipendente in Italia, offre un ulteriore contributo al dibattito, fornendo informazioni utili per guidare la futura ricerca sul tema delle alternative, soprattutto alla luce della capacità simile di questi prodotti di fornire nicotina, come dimostrato dall’equivalenza dei dosaggi nel sangue dei partecipanti allo studio, eliminando però il processo di combustione, principale causa delle malattie fumo correlate.